
Abbiamo parlato con Carlos Pérez Carramiñana, docente e ricercatore presso l’Università di Alicante, dell’importanza di integrare la luce naturale sin dalle prime fasi del progetto e di formare i professionisti del futuro affinché progettino spazi più confortevoli, efficienti e preparati ad affrontare i cambiamenti climatici.
Carlos Pérez Carramiñana, docente e ricercatore dell’Università di Alicante (UA), ha visitato Saxun nell’ambito dell’accordo tra l’Associazione spagnola delle imprese di ombreggiatura e controllo solare dinamico (AESSO) e il corso di laurea in Architettura dell’UA. Un incontro volto a condividere conoscenze e approfondire il ruolo della protezione solare nella progettazione di spazi più confortevoli ed efficienti.
Durante la sua visita, abbiamo discusso di formazione, ricerca e del ruolo fondamentale che la luce naturale riveste nella progettazione architettonica. Uno sguardo esperto che rafforza un concetto chiaro: comprendere il Sole significa capire come creare spazi più confortevoli, efficienti e pronti ad affrontare il futuro.
D. Qual è il valore formativo delle visite didattiche nel corso di laurea in Architettura per i futuri professionisti?
R. Siamo all'ultimo anno prima della laurea e riteniamo fondamentale che gli studenti comprendano l'enorme influenza che il sole esercita sull'architettura. Il suo impatto è destinato ad aumentare sempre più nei prossimi anni, soprattutto per quanto riguarda il calcolo energetico degli edifici e la capacità di garantire abitazioni confortevoli ed efficienti.
Inoltre, grazie alla mia esperienza di 16 anni come consulente tecnico presso l'Ordine degli Architetti, ho potuto constatare che si tratta di un argomento ancora largamente sconosciuto, non solo tra gli studenti, ma anche tra molti professionisti già in attività. Per questo motivo, questa formazione risulta fondamentale sia in ambito universitario che professionale.

D. Perché la protezione solare rimane una sfida fondamentale nell'architettura odierna?
R. Perché la maggior parte dei professionisti non ha ancora una piena comprensione dell'influenza della radiazione solare sul comportamento energetico degli edifici. Senza questa conoscenza, è molto difficile progettare spazi realmente efficienti e confortevoli.
L'irraggiamento solare sta diventando uno dei fattori più determinanti per l'efficienza energetica dell'architettura, e la sua importanza è destinata a crescere in modo esponenziale a causa dei cambiamenti climatici. Ciò impone all'architettura di adattarsi e di rispondere con soluzioni che garantiscano spazi più vivibili e pronti per il futuro.
Carlos Pérez, docente e ricercatore presso il Dipartimento di Costruzioni Architettoniche
D. In che modo gli accordi tra università e imprese, come quello tra AESSO e l'UA, promuovono l'innovazione in campo architettonico?
R. Iniziative di questo tipo sono fondamentali. L'evento di oggi è il risultato del primo accordo tra l'AESSO e un'università spagnola, in questo caso l'Università di Alicante, un contesto particolarmente significativo in quanto si tratta di una delle zone con il maggior numero di ore di sole in Europa.
L'esperienza che si sta sviluppando qui è applicabile anche ad altre realtà. Inoltre, si stanno valutando progetti in cui gli studenti devono integrare i sistemi di protezione solare direttamente nella progettazione architettonica, non come un elemento aggiunto in un secondo momento, ma come parte essenziale del progetto.
D. In che modo queste conoscenze vengono applicate nella formazione degli studenti?
R. Si stanno proponendo esercitazioni pratiche in cui gli studenti devono integrare la protezione solare come elemento architettonico fondamentale sin dall'inizio del progetto. Questo approccio sta riscuotendo un ottimo successo e i risultati che vedremo alla fine dell'anno saranno particolarmente significativi.
Inoltre, questi progressi saranno condivisi nei forum di settore, consentendo così di trasferire le conoscenze acquisite in ambito universitario all'intero settore.

D. In che modo gli architetti possono integrare soluzioni di protezione solare nei loro progetti professionali?
R. Oggi l'architettura è inconcepibile senza sistemi di protezione solare integrati fin dall'inizio. Non si tratta più di aggiungere questi elementi alla fine del processo, ma di considerarli come un elemento fondamentale del progetto architettonico.
Questo approccio consente di sviluppare soluzioni più coerenti, efficienti e in linea con le reali esigenze degli spazi e delle persone che li abitano.
D. Come saranno gli edifici salubri del futuro grazie alla protezione solare e alla gestione della luce naturale?
R. Le ricerche che stiamo conducendo all'Università di Alicante indicano un cambiamento di prospettiva molto significativo: porre la persona al centro della progettazione architettonica.
Tradizionalmente, l'attenzione si è concentrata sull'edificio e sulla sua efficienza energetica. Tuttavia, abbiamo constatato che un edificio efficiente non garantisce necessariamente il comfort dell'utente. Al contrario, quando la progettazione si concentra sul benessere delle persone, il risultato è anche un edificio efficiente.
Questo cambiamento di prospettiva trasforma completamente il modo di progettare. Gli edifici del futuro dovranno essere in grado di adattarsi all'ambiente circostante, gestire in modo intelligente l'irraggiamento solare e creare spazi più salubri, confortevoli e preparati ad affrontare le sfide del cambiamento climatico.
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